lunedì 29 settembre 2014

Mostra momosa, Luglio 2014: "Momo e il Viaggio tra colori, forme e momose emozioni".

Buon pomeriggio e buon momoso lunemomodi a tutti!
Come state? Siete pronti per affrontare una nuova momosa settimana?
Io fra poco mi rimetterò a studiare, ma prima devo raccontarvi una momosa cosa!
Eh sì, finalmente dopo tanta momosa attesa, imprevisto, post improvviso, mi son decisa di parlarvi di come momosamente è andata la mia momosa mostra!
La momosa mostra di 
"Momo e il Viaggio tra colori, forme e momose emozioni"!

Era momosamente Luglio, e io e Mimo siamo corsi momosamente nelle Marche, alla volta di Corridonia in provincia di Macerata.
E dopo tre ore di momosa strada siamo momosamente arrivati, con un momoso bastimento carico di disegni e momosi quadretti.


Corridonia è proprio un posticino momoso, ma soprattutto la gente che ci vive è proprio momosa!
E soprattutto chiunque entra nella momosa Galleria d'Arte "La Gioconda" è un momoso artista.

Perchè momosamente non c'è bisogno di chissà chè titolo o nomina. 
Se si ha momosa fantasia, momoso ingegno, momose idee...chiunque può essere momosamente benvenuto nella momosa Gioconda!
"La Gioconda" è un momoso negozio di cornici che offre la momosa possibilità di momoallestire anche piccole mostre ad artisti momosamente emergenti o chiunque vuole momosamente mostrare il proprio mondo artistico.
Per me, inoltre, è come una piccola momosa casa, un riparo delle momose idee e di chi ancora momosamente vuole vedere il mondo con i momosi colori e sorrisi.
 La momosa Laura è una fonte di momose idee ed entusiasmo. 
Ciò che stavo rischiando momosamente di perdere, e che con lei ho ritrovato.


Già, già ho conosciuto tanti momosini e momosette che sono stati artisti, che lo sono ancora che vogliono esserlo nella momosa vita. Perchè d'altronde la momosa vita è momosa ispirazione.
E con dei momosi marchigiani così non ci si può momosamente annoiare!
Così momosamente tra una giornata di momosi giretti quà e là, momose degustazioni e chiacchiere ci siamo anche messi momosamente al momoso lavoro.

Ed è proprio il momoso caso di dirlo:

Vi lascio momosamente ammirare qualche momosa immagine della momosa mostra, con l'angolo del Tempo, l'angolo delle Ansie, l'Angolo della Realizzazione di sè, L'Angolo delle Creature e la Vetrina con diversi momosi ritratti. In totale erano, se non ricordo male 87 disegni momosi e circa una ventina di momosi quadri!
 
















 







 



              

Finalmente il mio mondo è stato conosciuto da momosissime persone e io momosamente sono felice che tutti abbiano avuto occasione di  vedere ciò che io vedo. Colori, forme ed emozioni. 
Inoltre ho avuto occasione momosamente di poter decorare questa momosa stella che, in parte, è stata decorata da una momosa bambina di 4 anni... il risultato è stato questo.
La stella conclusa presso "La Gioconda"


La stella Momosa
esposta per la serata "Artisti fra le stelle".

Il legame tra momosa fantasia infantile e la momosa fantasia adulta è il vero momoso miracolo dell'Arte. 
Secondo me non c'è niente di più momobello che trarre ispirazione da momosi bambini. Storie, personaggi, colori e parole, tutto!
Momosamente un'esperienza che mi ha momosamente non solo cresciuta, ma anche aiutato a capire i miei momosi pregi, difetti, che posso continuare a migliorare, ma soprattutto che c'è chi momosamente crede in me, con la mente e con il cuore.


Eh beh, momosamente abbiamo anche momofesteggiato! 
Ogni momoso giorno era una momosa festa, ogni momosa sera.
Dovrebbe momosamente essere così.
Momosamente sempre.
Spero di rivivere un'altra momosa esperienza del genere anche in altri momosi posti. 
Chi lo sà, pian piano Momo davvero conquisterà il momoso mondo.
Ma tanto basta solo aiutare a vedere momosamente il mondo in una momosa maniera diversa. 
Con colori , momose forme, e momose emozioni. Attimo per momoso attimo. Sempre.

Un grazie momoso alla momosa Laura e i suoi amici che mi hanno davvero aperto i momosi occhietti e il momoso cuore, e mi hanno aiutata a non aver più momosamente paura dei momosi altri e nemmeno dei propri momosi limiti.
Ringrazio anche la momosa Viviana, artista veramente momosissima che ha un momosissimo Bed&Breakfast, e dei suoi preziosi consigli. Ricorderò momosamente sempre le sue parole che mi han fatto capire che riesco a vedere cose che gli altri non riescono a vedere, e ho una momosa marcia in più.

Momograzie a tutti!
E voi momosini e momosette che ne pensate di questa momosa mostra?
Ne dovrei tenere momosamente un'altra? 
Chi è di voi delle momose Marche?
Un momoso abbraccio



















venerdì 26 settembre 2014

Momoso recipiente o momosa fonte?

Sììììì momosi esami ne riparleremo momosamente a Novembre!
Buon pomeriggio momosini e momosette!
Come state?
Finalmente ho un po' di tempo da dedicarmi a disegnare le mie momose avventure yuhuuuu!
E ho anche più momotempo per sistemare un pochino il disordine in casa.....



E preparare i momosi piani di battaglia per il superamento degli esami nei mesi successivi!

In più ho momosamente chiesto per la momosa Tesi: forse ho il momoso relatore. E vi assicuro momosini che non sarà una momosa Tesi qualunque... sto pensando di progettare le momose cose in grande... ma non voglio svelarvi tutto, anche perchè bisogna momosamente vedere se sarà momosamente fattibile o no!

Intanto in questi giorni momosamente riflettevo.
Riflettevo su quanto momosamente passi il tempo e siamo già momosamente a Settembre, con giacche, calzettoni e maglioncini.
Riflettevo sulla momosa situazione mia e di Mimo, con tanto di fotografia momosa attuale.

Riflettevo che a volte ci sono momose persone che hanno paura di Ascoltarsi. O momosamente non parlano quando è il momoso momento. Recipienti, ci vogliono trasformare in comuni recipienti grigi e di petrolio!
Puntando dita, accusandoci anche solo di essere nello sbaglio, facendoci sentire momose nullità solo perchè ancora non laureati, ancora disoccupati, ancora con la momosa testa fra le nuvole....ancora sognanti.
Riflettevo momosamente che ci sono momose porte, alcune delle quali socchiuse su chissà quali momosi angoli di sogno....

Vorrei che si spalancassero queste porte. Ho una momosa frenesia che tutto ciò che ho coltivato momosamente sino ad ora esploda in fiori colorati.
Vorrei momosamente dedicarmi più tempo, appena posso. Vorrei che la gente lo momocapisse, senza giudicare. Senza sentirmi momosamente giudicata.
Il tempo del Resto, c'è sempre e ci sarà.
Il Tempo per Me si leva e se ne và.
Ma deve andarsene momosamente quando lo dirò io. Quando momosamente si alzerà il vento...

che mi farà momosamente volare via, con il mio momoso Sogno ideale....

facendomi infine cadere come una momosa foglia, sul campo di fiori gialli.
Allora potrò dire di aver imparato ad essere veramente una momosa fonte.
L'ascolto momosini, ascoltare se stessi.
Momosamente ricordatelo.
Perchè nessuno vi sa momosamente ascoltare più di voi stessi.

E voi momosini vi ascoltate ogni tanto o ascoltate di più gli altri?
Un momoso bacione!

 

domenica 21 settembre 2014

Ciao, Piccola Scatola Cadente!

Cari momosini e momosette,
oggi la mia momosa autrice ha deciso di non utilizzare momosi vocaboli troppo momosi e purtroppo non ci saranno nemmeno vignette momose.
Già, perchè questa sarà una momosa lettera speciale e fuori dall'ordinario.
Una momosa lettera ad una momosa Scatola che si è chiusa per sempre.
E non per volere di chissà chi. 
Per suo stesso volere, ha messo un bel lucchetto e non lo tirerà più via.
Mai più.

"Ciao Sere,
è da un po' di tempo che non ci sentiamo e non ci scriviamo.
Forse potrai solo leggere, tra queste righe, alcuni ricordi.
Come io ti ricordo, e quello che tu ti ricordi di me.
Apro la tua scatola, se me lo permetti.
Sai, noi siamo scatole di tonalità sonore. Anche i colori suonano, vibrano di emozioni.
Senti? Senti queste sfumature di note?
Permettimi di farti ascoltare i colori di questi ricordi. Piccoli frammenti che tengo ancora nella mia carne.
Eravamo compagne di Università,  Scienze dell'Educazione.
Quattro chiacchiere, un caffè, due esami, cinque salti tra un gradino e l'altro delle difficoltà che ci attendevano.
La passione per i manga, ricordo che adoravi Rina di "Un incantesimo dischiuso tra i petali del tempo".
Ricordo che ne volevi fare un cosplay, ci eravamo pure consultate tra un messaggio e l'altro.
Non so più se l'hai fatto.
Dovevamo andare anche a quella mostra, ricordi?
Di quel tizio giapponese, non ricordo nemmeno più come si chiami... la mostra era a Reggio Emilia... caspita non siamo riuscite ad andarci.
Anche lì, non so più se ci sei andata.
Poi messaggi occasionali, qualche commento su facebook, qualche condivisione della visione di un mondo che forse, anche troppe volte, può stonare ed essere grigio.
Ecco. Ora sei quì, davanti a me.
Con la tua scatola.
Mi guardi, sei dispiaciuta.
Io ti guardo e sono arrabbiata.
Arrabbiata perchè hai scelto di chiudere questa scatola di sfumature vitali e portarla via con te.
Ne lasci solo la chiave.
Una chiave che forse solo in pochi possono usare.
Mi dai il permesso? Me lo concedi? Solo ancora una volta, e un altra, per rispolverare quella sfumatura verdastra di quando ci siamo conosciute.
Un occasione di rivederti.
Ancora una volta.
E' ingiusto, lo trovo così ingiusto verso di me, gli altri...ci pensi?!
Non possiamo più sentire le tue vibrazioni e vedere i tuoi colori.
Le possibilità che avevi, hai deciso di chiudere anche quelle nella tua Scatola.
Hai deciso di farle rinascere stelle, così che nessun'altro si possa perdere.
Perdere in un oblio grigio e di Mostruose paure.
Chissà cosa ti spaventava, chissà cosa ti preoccupava, chissà cosa ti ha fatto chiudere la Scatola e compiere questo infinito viaggio.
Ora devi solo andare avanti, per quella strada giù di là!
Si, là. Chissà dov'è.
Chissà.
Chissà Perchè sei finita là,Piccola Scatola Cadente.
Ad ogni modo, ricorderó la chiave per aprirti.
 E sarà un bellissimo ricordo.
Ti lascio andare. Sarai in Ritardo, la caduta libera delle Scatole inizia fra poco.
Cogli l'attimo, almeno quell'ultima occasione importante.
Ti accompagno se vuoi, ti va? Dai, sarà solo un piccolo salto.
L'ultimo salto di una Piccola Scatola Cadente
.Ci salutiamo quì.
Hai tutto.
Ciao Sere.
Ciao."
Spero che questa momosa lettera possa essere letta da chi momosamente è quì, da chi momosamente è là e da chiunque si senta una Scatola Speciale.
Siamo scatole preziose e momose.
Non buttiamoci per colpa di terzi.
 Non buttiamoci momosamente perchè il mondo non sembra ció che fa per noi.
Noi possiamo momocreare mondi fantastici e ideali.
Mondi possibili.
Dove le difficoltà di qualunque momogenere si affrontano con momosa insistenza e coraggio, dove non si è mai momosoli.
Doce i mostri si possono momosamente sconfiggere.
Dove le momose possibilità sono futuro.
E non fine.